The Way Life Should Be

Accade a volte che l’unico modo per staccare la spina dallo stress quotidiano sia partire per una destinazione lontana: in un attimo tutto il rumore della routine di sempre diventa soltanto un’eco sbiadita e ci si ritrova senza sforzo con la mente libera di valutare nuove possibilità…

Edward Hopper, The Dories, Ogunquit, 1914. Whitney Museum of American Art, New York

Ho organizzato questo viaggio nel New England con la smania febbrile di solcare le stesse strade che scrittori, intellettuali, politici e star hollywoodiane continuano a percorrere da qualche secolo a questa parte in quella che è la culla della cultura americana con una sola regola: mai spingermi troppo lontano dall’Oceano 😉

Maine: Worth a Visit, Worth a Lifetime

Cape Elizabeth, Maine

La prima tappa è stata in Maine, dove le montagne incontrano il mare attraverso la foresta selvaggia ed incontaminata: dal faro di Cape Elizabeth, alla spiaggia di Ogunquit, passando per l’healthy food di Portland, è stato come se le tele di Edward Hopper prendessero vita davanti ai miei occhi.

Mi piace poi pensare che le platform di Thom Browne si ispirino a quel piccolo gioiello di Kennebunk, cittadina sull’acqua di cui mi sono innamorata…

Kennebunkport, Maine

Thom Browne S/S 2017

Il Massachusetts è la casa di Emily Dickinson ad Amherst, è Salem con il suo Witch Trials Memorial e la Custom House dove lavorò lo scrittore Hawtorne, è Cape Code residenza estiva dei Kennedy ma per me è soprattutto Martha’s Vineyard perchè se sono felice solo al mare, lo sono ancora di più su un’isola! 😉

Katama South Beach, Martha’s Vineyard

Tutto qui è come piace a me: discreto, colto e silenzioso, lontano dal turismo di massa. Basta una bicicletta per girare in serenità fra case colorate e paesaggi meravigliosi prima di un tuffo nel mare cristallino. Dietro una libreria si nasconde sempre qualcosa di buono e così ad Edgartown ho pranzato da Behind The Bookstore Cafè e ho ricevuto i complimenti per le mie scarpe nuove firmate Rachel Comey in perfetto stile isolano.

Behind The Bookstore Cafè, Martha’s Vineyard

Rachel Comey shoes

Rhode Island fu una delle prime colonie a dichiarare l’indipendenza dall’impero britannico: questo potrebbe bastare per  una visita nello stato piccolo e strategico in cui mi sarei fermata molto di più del previsto. Le atmosfere da Grande Gatsby mi hanno accompagnata durante la mia visita alle Mansions di Newport lungo Bellevue Avenue, dove il tempo si fa cullare dalle onde e sembra che nulla di terribile possa accadere…

Rosecliff Mansion, Newport

A volte mi domando come sarebbe stata la mia vita se non avessi letto American Psycho di Ellis a soli tredici anni: psicanalisi a parte, erano quasi vent’anni che sognavo di andare negli Hamptons!

La prima mattina ad East Hampton è iniziata al meglio con un cerbiatto che si aggirava in giardino e delle onde incredibili sulla spiaggia dorata.

Hamptons, 2017

East Hampton, 2017

Da perfetta ragazza mediterranea, sono andata a Montauk per un bagno rilassante nella baia, altro piccolo angolo di paradiso a pochi passi da quella che fu la casa di Andy Warhol e da Melet Mercantile, negozio cult di vintage newyorkese che ha trovato qui la sua residenza estiva.

DSCN6009

Fort Pond Bay, Montauk

Melet Mercantile, Montauk Outpost, 102 Industrial Road

Dopo tanti spostamenti, finalmente qualche giorno di puro relax, di mare e sole a Montauk, di shopping ad Amagansett, dove Gwyneth Paltrow ha aperto il suo temporary shop di Goop e di passeggiate a Sag Harbor cittadina dal sapore europeo…

Goop Temporary Shop, Amagansett 2017

Sag Harbor, 2017

Questo viaggio meraviglioso si è concluso con una toccata e fuga nella Grande Mela, con la sensazione sentirmi di nuovo a casa dopo un lungo tempo di assenza…

Lo street style che
ormai imperversa anche in Europa, qui non ha mai conosciuto rivali: è stato divertente notare ai piedi dei passanti soltanto sneakers alternate a mule e ciabatte con dettagli di pelliccia, quasi un ossimoro con il caldo insopportabile della città…

C’è il caldo in generale e c’è il caldo di New York.

Un’afa bollente, sudicia, fetida, un calore che si solleva a ondate da cemento e asfalto trasformando la città in una sauna all’aperto.

L’estate in città.

The Force, Don Winslow

New York 2017

Per le trainer, ho puntato su un classico intramontabile: le Nike Air Max ’97 riproposte nella versione classica con le cuciture o nella nuova Ultra con striscie termosaldate a celebrare il ventennale di questo modello che resta il mio preferito in assoluto.

Praticamente sold out in mezza città, si era già in lista d’attesa per l’edizione limitata con il marchio americano Unfeated.

Nike Air Max ’97 for Unfeated

Sulle slide con visone invece, ho optato per quelle rosa di Zizi Donhoe, designer inglese che ha deciso di chiamare “casa” New York prima e Los Angeles adesso.

Colorate, eccentriche ed eccessive, perchè se si deve esagerare allora non ha senso trattenersi 😉

Zizi Donhoe Mink Slide 2017