Genius

The New Yorker, March 2011

Caro Max,

Ho come un presentimento e per questo voglio scrivertelo.

Ho fatto un lungo viaggio in un paese a me sconosciuto e ho visto il Cupo Mietitore da molto vicino..ripensandoci non ho avuto paura.

Ma ciò che voglio disperatamente è vivere. Vorrei poterti rivedere: perciò questa insopportabile angoscia e rimpianto per quello che non potrò dirti, per quello che vorrei ancora scrivere.

E’ come se per la prima volta vedessi la vita con occhi diversi e se ne uscirò vivo, spero in Dio di essere un uomo migliore e diventare come te..ma soprattutto voglio dirti che qualsiasi cosa accada, per te proverò sempre lo stesso affetto di quel giorno di novembre quando venisti al porto e ce ne andammo poi sul tetto di quel palazzo osservando dall’alto lo sfavillio, la gloria e la potenza della vita.

Per sempre tuo

Tom

Genius, 2016