London: Postcards from Heaven…

14.04.2013

Votate su Grazia.it !!

 

 

 

Da troppo tempo ormai ero lontana dalla mia amata Londra e quindi, scegliendo come pretesto i festeggiamenti per il mio compleanno, ho deciso di trascorrere alcuni giorni in questa città straordinaria.

Parafrasando la celebre frase di Mark Twain che preferiva il Paradiso per il clima e l’Inferno per la compagnia, potrei dire che la capitale inglese offre il connubio perfetto di entrambe le cose:

sempre così affollata, così viva e divertente, anche quando le giornate sono limpide e soleggiate la temperatura è mite e piacevole…

 

Notting Hill

 

Esattamente come quando mi trovo a New York, vengo pervasa ogni volta da una adrenalina tale che mi porta a camminare ininterrottamente per giornate intere tra strade, musei, chiese e negozi, con l’ansia di non avere tempo per vedere abbastanza e con la sensazione di perdere qualcosa di fondamentale.

Tornare a Londra è come tornare a casa  per me ed ogni volta mi chiedo perchè non ci sia ancora venuta a vivere…

 

All Saints boutique

 

Il pomeriggio in cui sono arrivata, ho passeggiato senza una meta precisa per Sloane Street e dintorni fino ad arrivare da Harvey Nichols: ci si incanta sempre di fronte alle sue vetrine teatrali, di cui si notano i particolari più interessanti soltanto dopo alcuni minuti di attenta osservazione…

 

Harvey Nichols London

 

 

Harvey Nichols London

 

Sarei stata curiosa di fare un salto al Monocle Cafè al numero 18 di Chiltern Street, a due passi dal quartier generale della celebre rivista e del negozio: peccato che l’inaugurazione sia stata spostata al quindici aprile!

 

Monocle Cafè

 

 

Svariati passi e fermate di metro più tardi, ho raggiunto alcuni amici nel quartiere di Shoreditch e più precisamente sa Song Que, un ottimo ristorante vietnamita in Kingsland Road: una volta scesi ad Hoxton, non vi resta che voltare l’angolo e vi troverete in questo locale super affollato in cui si è soliti fare conversazione con i vicini di tavolo…;-)

 

 

 

 

La serata si è conclusa al Fabric, ma sono andata via presto perchè non volevo assolutamente togliere ore preziose alla giornata successiva!

 

Mi sono svegliata non troppo tardi, infatti, ed in ottima forma: una colazione veloce e direzione Tate Modern Per gli amanti di Roy Lichtenstein, la retrospettiva a lui dedicata fino al prossimo ventisette maggio è qualcosa di imperdibile, ma se non avete molto tempo, vi consiglio di “limitarvi” alla collezione permanente: da Bacon a Pollock, passando per i più importandi esponenti del Surrealismo, questo museo incredibile vale assolutamente la pena di essere visitato…

 

Tate Modern

 

L’ opera di Marcel Marien : ” Star Dancer ”  e le scarpette rosse di Marguerite Kelsey nel quadro di Meredith Frampton (1928) sono state il mio pensiero per voi, cari lettori…;-)

 

Marcel Marien, Star Dancer

 

 

Meredith Frampton: ” Marguerite Kelsey ” ,1928

 

Dopo un pranzo veloce al Borough Market (andateci andateci andateci), mercato con ogni sorta di prelibatezza possibile, mi sono spostata a Picadilly: per sopravvivere alla folla di Regent Street, ho deciso di infilarmi nel negozio & Other Stories, in attesa dell’ apertura a Milano i prossimo 19 aprile…

Non ho potuto non comprare un paio esclusivo di  Nike, ultraleggere e comodissime!

 

 

 

 Mi sono anche lasciata tentare da questo modello fresco ed originale, perfetto per la primavera…

 

& Other Stories

 

 

 Una volta uscita pienamente soddisfatta, mi sono diretta in Bruton Street per un’ occhiata a                   Stella McCartney e Temperley London e da lì è stato un perdersi nelle meraviglie di Mayfair

 

Templerley London

 

 

Ricordo ancora quando da piccola collegavo questo quartiere alla Saga delle Streghe di Mayfair di Anne Rice nelle cui descrizioni, le immense abitazioni celavano segreti inconfessabili…

 

 

 

In tutto questo fantasticare, era giunto il momento della mia cena di compleanno: mi sono diretta a Soho, più precisamente in Charlotte Street, da Roka : atmosfera rilassata e divertente e prelibatezze inenarrabili…cosa desiderare di più?

 Mentre via via le luci si facevano più soffuse e la musica più alta, la serata è trascorsa piacevolmente…è bastato scendere di un piano, poi per proseguire i festeggiamenti bevendo un drink al Shochu Lounge

 

Roka, 37 Charlotte Street

 

L’indomani mattina è stata la volta del Victoria&Albert Museum, con la mostra dedicata a David Bowie e un’occhiata particolare alla Fashion Gallery: la storia degli abiti e degli accessori dal diciassettesimo secolo ad oggi raccontata attraverso le meravigliose creazioni originali…

 

 

Victoria&Albert Museum

 

 

Victoria&Albert Museum

 

Dior @Victoria&Albert Museum

 

 

Roger Vivier for Dior

 

 

Piacevolmente curioso notare come gli abiti di Dior fossero la copia perfetta di quelli proposti questa stagione da Raf Simmons, che abbagliavano nelle vetrine di Harrods poche centinaia di metri più avanti…

 

Dior @Victoria&Albert Museum

 

 

 

 

 

Harrods Windows

 

Ci vorrebbero giornate intere da trascorrere nei musei, ma il bello è che sono gratuiti quindi ci si può tornare in ogni momento vivendo ogni volta una nuova esperienza…

Una passeggiata ad Hyde Park e poi direzione Selfridges , dove mi aspettava il Shoe Carnival nel negozio di scarpe più grande del mondo!

 

Joana Vasconcelos, “Carmen Miranda” 2008

 

 

 

Shoe Carnival @Slefridges

 

Dopo aver passato in rassegna tutte le proposte, la mia scelta è ricaduta sui modelli della limited edition disegnata da Caroline Issa per il marchio londinese L.K. Bennet : la decollettè bianca con decori e pon pon è stato il miglior regalo di compleanno che potessi farmi…!

 

L.K.Bennet by Caroline Issa

 

L.K.Bennet by Caroline Issa

 

 

In così poco tempo era già arrivata l’ora dell’afternoon tea: poco lontano dalla frenesia degli acquisti, ho trovato un po’di quiete e relax nella sala della Wallace Collection, dove ho sorseggiato un olong che mi ha ridato vita…

 

The Wallace Collection Restaurant

 

 

L’ultimo giorno di vacanza si è svolto in gran parte a Notting Hill: dopo il classico giretto a Portobello, per cambiare un po’ le mie consuetudini, non ho fatto il brunch dall’ ottimo Raoul’s Gourmet in Talbot Road, che resta comunque è una tappa obbligata per chi ama la classica colazione all’inglese con scrambled eggs, bacon e french toast da accompagnare con il loro deliziosi smoothies.

Questa volta ho provato Ottolenghi a Ledbury: semplicemente delizioso, con una cucina sana e colorata, ricca di verdure e frutta come piace a me!

 Io non mangio dolci la questo posto è un piccolo paradiso per i più golosi…;-)

 

Ottolenghi, 63 Ledbury Road

 

 

Il negozio da non perdere in zona? The Village Bicycle, dove ho comprato i jeans di Tripp NYC e questi sandali di Kat Maconie:

 

Erin Wesson for Glow Magazine, Costume National Resort 2013

 

 

Tripp by Daag Goodman

 

 

 

Kat Maconie shoes @The Village Bicycle

 

 

Ogni volta che torno non riesco a dedicare il tempo che vorrei all’ East End della città: nel pomeriggio, però sono riuscita a recarmi in zona per visitare il Museum of London Docklands, con un’interessante ricostruzione di quello che fu il porto più grande ed importante del mondo…

 

Museum of London Docklands

 

 

Ma la mia Londra di questi giorni è stata anche St James Park, Covent Garden e Carnaby Street,                l’ ennesimo afternoon tea al cafè dell’ ICA perchè sono arrivata troppo tardi per la proiezione di                   ” Side Effects” di Soderbergh, le corse su e giù per la Tube, Victoria Station, Vivienne Westwood al

430 di King’s Road, Camden…e molto altro ancora…

 

Infinite dimensioni, un’unica forte identità: ” Tired of London, Tired of Life“…;-)

 

Carnaby Street

 

 

 

Un pensiero su “London: Postcards from Heaven…

  1. Pingback: Bienvenue Printemps! | Mardou' s Thinking About Shoes

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...