A room without books is like a body without a soul.

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Qualche giorno fa, dopo l’ennesima pila di volumi acquistata, stavo facendo il solito giro di ricognizione tra gli scaffali della Feltrinelli per assicurarmi di non aver ” dimenticato” nulla…

Ad un tratto, Nico, che era con me, esclama: ” Ma non ti sembra che i libri siano sempre gli stessi? Almeno quelli messi in bella mostra intendo: è mai possibile che La Nausea di Sartre sia ancora una novità??Forse tutti i libri migliori sono già stati scritti”

libreria

Mi ha fatta sorridere e riflettere, come solo lui riesce a fare…
Se da un lato la sua è stata un’ osservazione assolutamente veritiera, sono convinta che i classici della letteratura se per alcuni sono una piacevole conferma delle giuste scelte fatte in passato, saranno per sempre una novità sia per i giovani, sia per i lettori dell’ ultim’ora, quelli che pensano che Le Cinquanta Sfumature siano chissà quale capolavoro ma non conoscono Henry Miller per intenderci…

Infine, non è del tutto vero che non si possa ancora scovare qualche titolo interessante anche se scritto dopo gli anni 2000…è ciò che mi è capitato con: ” Il Senso di Una Fine” di Julian Barnes

Il Senso di Una Fine, Julian Barnes

Il Senso di Una Fine, Julian Barnes

Era dai tempi de: ” L’Invenzione della Solitudine” del mio amato Paul Auster che non mi accadeva di imbattermi in un romanzo altrettanto illuminante in cui ogni frase è semplicemente quella giusta, il pensiero perfetto ed essenziale senza fronzoli nè manierismi…
L’ ho terminato in un pomeriggio con immenso dispiacere.

Con l’andare degli anni, ti aspetteresti un po’di riposo, no? Sei convinto di meritartelo. Io lo pensavo, almeno. Poi però cominci a capire che la vita non promuove per merito.
Un’ altra cosa: da giovane credi di saper prevedere probabili angosce e dolori della vecchiaia. Ti immagini solo, divorziato, vedovo; coi figli cresciuti che se ne vanno, gli amici che muoiono. Immagini che perderai prestigio, desiderio e desiderabilità. Puoi spingerti oltre e considerare l’ avvicinarsi della tua stessa morte che, a dispetto di qualunque compagnia tu riesca a radunarti intorno, dovrai comunque affrontare da solo. Ma tutto questo ha a che fare con il guardare avanti. Quello che ti è impossibile è guardare avanti e immaginare te stesso che guarda indietro dal punto che avrai raggiunto nel futuro.Conoscere le emozioni nuove portate dal tempo. Scoprire, ad esempio, che con il ridursi del numero di testimoni della tua esistenza tende a diminuire l’avvaloramento, e di conseguenza la certezza, di ciò che sei o sei stato. Se anche hai documentato ogni cosa in modo sistematico, in forma di immagini, suoni, parole, puoi d’improvviso scoprire di aver sbagliato le modalità di registrazione dei fatti. Com’era la battuta di Adrian? La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione.

…Ecco la cabina armadio per le scarpe ideale dovrebbe essere lo specchio della mia libreria…

Shoe Closet

Shoe Closet

Anzitutto non devono mancare i i grandi classici, quelli che si vorrebbe rileggere in qualsiasi momento e che ci emozionano ogni volta come se fosse la prima: un paio di ballerine magari di Porselli , gli stivali da cavallerizza, i mocassini , le dècolletèes nere e i sandali effetto nudo…
Soltanto dopo aver completato questa prima parte del guardaroba, allora sarà il momento di cercare qualcosa di nuovo sperimentando strade diverse…

In questa continua ricerca del bello, posso dire di essere diventata una fedele compagna delle scarpe di Giuseppe Zanotti come dei romanzi di Philip Roth, di essere stata delusa tanto da alcuni modelli di Sergio Rossi, quanto dagli ultimi libri di Ian McEwan, di aver amato senza riserve dal primo istante autori così diversi tra loro come Bret Easton Ellis, Joseph Roth, Sàndor Màrai, Edward Bunker o Patrick McGrath, così come mi capita per le creazioni di Charlotte Olympia, Stella McCartney,Tabitha Simmons e Aperlai…di rilassarmi con un paio di Melissa ai piedi come quando scelgo un libro di Charlotte Link per un viaggio in treno…

…Cosa mi dite di voi, ora? Quali sono i vostri migliori amici, da avere ai piedi o sullo scaffale di una libreria?
😉

Loeffler Randall

Loeffler Randall

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