Freedom

 

George Michael Freedom ’90

La storia della memoria è una storia di sguardo; e rimane una storia di sguardo anche se le cose che si devono vedere non ci sono piú.

Paul Auster

 

Sin dal suo esordio con la scomparsa di David Bowie lo scorso gennaio, ho pensato che il 2016 sarebbe stato in ogni caso un anno difficile…

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David Bowie

Sensazione che è stata confermata in questi dodici mesi di turbolenze, guerre ed attentati terroristici, di Brexit e governi occidentali indeboliti e fiaccati da un coacervo di rabbia, frustrazione, ignoranza e ribellione che sta trascinando tutti noi sotto un potere autoritario ma decisamente poco autorevole.

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Bob Staake Cover for The New Yorker, November 2016

E’ tristemente interessante che questi lunghi giorni di cambiamenti radicali che porrano basi fragili ed incerte al prossimo capitolo di storia moderna, siano stati accompagnati proprio dalla dipartita di chi ha segnato la cultura ed il costume del XX secolo.

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Franca Sozzani

Da Prince ad Umberto Eco, passando per Leonard Cohen e Dario Fo, fino ad arrivare a Franca Sozzani e George Michael, ci hanno lasciato gli autori di parole importanti, di opere potenti, di colonne sonore che ci rimandano a precisi istanti della nostra vita, di passaggi fondamentali nello stile del nostro tempo.

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Vogue Italia, August 1988. The first cover under Sozzani’s editorship

Ho sempre coltivato la mia libertà e quindi la mia felicità personale nei libri, nella musica, nel cinema e nella moda, gli unici luoghi “immaginari” in grado di dialogare fra loro in maniera fortemente reale per spiegarmi questo mondo terribile e bellissimo, ingiusto e complicato che continua a sorprendermi prima da bambina vivace, poi da adolescente inquieta ed ora da giovane donna piena di dubbi.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito.. perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco

…E proprio questi luoghi devono essere riscoperti e curati ogni giorno, con studio e passione, con costanza ed impegno, con attiva partecipazione e continua ricerca perchè da qui passa la strada per la nascita di nuove idee, di orizzonti più ampi e di mete inesplorate ancora da raggiungere.

Soltanto così il 2017 potrà essere l’alba di un nuovo Rinascimento. Forse.

Buon Anno a Voi, amici.