The Trial Never Ends..

Ho un ricordo nitido del mio esame di maturità: fu la prima estate in cui le temperature in città arrivarono ad un record mai registrato prima…e sarebbero diventate la norma.

Fu l’anno degli stravolgimenti che mi sbalzarono definitivamente nell’età adulta senza che mi fossi mai goduta esattamente l’adolescenza.

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Mignon E’ Partita

Il primo giorno utilizzai tutte le sei ore a disposizione per il mio saggio breve su: ” Poeti e Paesaggio Natio“, con quella calma e sicurezza che mi pervadono sempre appena mi siedo al tavolo con un foglio bianco davanti, annullando ogni tensione e stress accumulati.

La seconda prova era un passo facile facile di Cicerone, la cui unica difficoltà stava nell’interpretarne correttamente il significato. Per quelli di noi che avevano trascorso l’ultimo quadrimestre a tradurre Tacito in quella sfida costante delle versioni differenziate, che manteneva alta la competitività in classe, si trattò di una pura formalità. Certo avrei preferito il greco, che trovai quindi nella terza prova insieme a letteratura inglese, storia e Scienze della Terra.

Non andai a vedere i risultati degli scritti: mi telefonò una delle mie amiche del cuore, mentre distesa sul letto facevo finta di occuparmi di cose più importanti. ” Betta, vuoi sapere quanto hai preso? 44 su 45″.

L’unica cosa a cui pensai fu dove avessi sbagliato per perdere quell’unico punto che mi separava dal punteggio pieno: ecco, concentrarmi sull’errore e sulla mancanza ogni volta che non raggiungo la perfezione è da sempre il leit motiv della mia vita, che mi porta di conseguenza a sminuire o sottovalutare gli ottimi traguardi raggiunti. Quando il risultato è eccellente, ho semplicemente fatto il mio dovere , come del resto accadde con i 100/100 del giudizio finale.

Gordon Gekko diceva:

Non sono importanti i soldi, è la competizione. E’ giocare la partita e vincere. E’ solo questo

…a diciotto anni come a trenta Wall Street continua ad essere uno dei film che mi piace riguardare citandolo a memoria per farmi tornare il buonumore 😉

Sceglierei anche oggi il Suicidio come tema della mia tesina, per portare gli autori di riferimento dei miei anni di liceo, da Leopardi a Foscolo, passando per Goethe ed Alfieri, chiudendo con quel libro meraviglioso il cui titolo riassume perfettamente tutta la mia passione per la letteratura…

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Mario Praz, La Carne, La Morte E Il Diavolo Nella Letteratura Romantica

Non sono cambiata molto da allora: stesso umore altalenante, stessa velocità nell’annoiarmi delle persone e delle cose, stessi amici, i ragazzi carini ma idioti, il mare, i gatti, le scarpe, la musica anni ’90, il cinema…le tempistiche sbagliate.

Ho capito però una cosa che vorrei dire alla me stessa di quei giorni tristi e caldissimi, mentre già troppo matura per la mia età e col vantaggio dell’essere un anno avanti rispetto ai miei compagni ero ingenuamente sicura che la morsa del dovere e della disciplina si sarebbe allentata dopo quel fatidico esame:

Una volta che fai quello che devi, non ti lasciano più fare quello che vuoi.

Batman

 

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