007- Skyfall

La nuova avventura di 007 dimostra ancora una volta che un film “ bello ma senz’ anima” significa il più delle volte “ mediocre”. Apparentemente non c’è nulla che non vada nella pellicola che celebra il cinquantenario dell’ agente segreto più famoso del mondo.
Il budget stratosferico ha consentito l’ impiego di scenografie e location impeccabili, fra tutte una grigia Londra più bella che mai, effetti speciali degni dei migliori film d’ azione, un cast di teste di serie guidato da Daniel Craig, il miglior Bond di sempre dopo Sean Connery e a chiudere la stupenda colonna sonora il cui theme Sky Fall è stato firmato da Adele.

007- Skyfall, 2012

007- Skyfall, 2012

Eppure…?
Eppure sembra tutto già visto, già sperimentato, una costruzione troppo semplice che avrebbe avuto bisogno di qualche spunto originale in più.
L’ iniziale inseguimento in moto, esageratamente lungo e quasi noioso, sembra la copia perfetta della sequenza del recente “ Bourne Legacy” con Jeremy Renner. Cosa dire poi del duello sul tetto del treno in corsa ?
Bè, penso che il regista Sam Mendes ami alla follia, come la sottoscritta, il primo capitolo di Mission: Impossible di Brian De Palma. Persino la lista degli agenti infiltrati che Bond deve recuperare assomiglia troppo a quella dei Noc ricercata da Ethan Hunt e la figura di M. interpretata da Judi Dench è troppo simile a quella di Max di Vanessa Redgrave…

E’ come se ad un certo punto il film perdesse quasi il filo del discorso, virando bruscamente, dopo la solita inutile sequenza del gioco di seduzione con la bella di turno, sulla comparsa del villain, un folle Javier Bardem che purtroppo non inquieta e disturba come il cattivo del film a cui le scene di violenza e l’attacco al tribunale si sono ispirate. Mi riferisco al Joker di: “ Batman The Dark Knight” che il compianto Heat Ledger aveva impersonato alla perfezione, in quel crescendo di tensione incontrollabile che soltanto Chirstopher Nolan è in grado di regalare.

Alla fine si rischia di preferire la cornice al quadro, di soffermarsi con piacere sulle inquadrature che indugiano su orologi, computer, automobili come la gloriosa Aston Martin DB5, persino su un celebre dipinto di Turner esposto alla National Gallery.

Non era forse meglio limitarsi a guardare lo spot di 007 della Heineken allora???

Voto 2,5/ 5

Elisabetta Baou Madingou

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