Batman: The Dark Knight

28/08/2008

Christopher Nolan ha saputo reinventare la saga dell’uomo pipistrello in maniera straordinaria e con “The Dark Knight” raggiunge quasi la perfezione assoluta…

Con particolare attenzione alla dimensione psicologica ed all’intreccio narrativo,in cui tutto si incastra come in un delicatissimo congegno, il cineasta inglese si avvicina stilisticamente al primo Batman, firmato da Tim Burton nel 1989.

Ignorando elegantemente lo stile fumettistico che rasentava la parodia dei lavori targati Joel Schumacher, il sesto capitolo di questa fortunata serie è caratterizzato da un montaggio adrenalinico e da ritmi serrati che declinano in ogni sua variante le caratteristiche fondamentali di un classico action movie.

Batman: The Dark Knight

Bruce Wayne non è mai stato così sofisticato, affascinante e glaciale, combattuto fra giustizia ad ogni costo e rimorsi di coscienza…un super eroe a volte troppo umano che commette errori e si ritrova a dover affrontare un nemico dalla ferocia inaudita: Joker.

Se il ghigno malefico di Jack Nicholson era stato il biglietto da visita di un villain elegante e narciso che amava l’arte e le belle donne, il compianto Heath Ledger ci regala un personaggio memorabile, la cui faccia orrendamente sfregiata nasconde un abisso nero ed inesplorato di malvagità senza limite.

Questo clown psicopatico conduce un gioco perverso e senza regole e che sa di vincere, comunque vada, proprio perché non ha nulla da perdere…non ha passato né storia né legame alcuno, è solo tremendamente avido di potere.

A completare la bellezza di quest’opera ci pensa il resto del cast stellare: da Aaron Eckhart che con il suo Due Facce vince la battaglia con il Tommy Lee Jones di “Batman Forever”, a Gary Oldman, fino a Morgan Freeman che ruba la scena a Michael Caine…

Peccato invece per Maggie Gyllenhaal: unico personaggio femminile, la sorella del ben più celebre Jake non ha bellezza né fascino, recita in maniera anonima e scontata senza dare potenza e carisma alla sua infelice eroina, divisa dall’amore per due uomini e segnata da un destino di morte.

Voto 5/5