Burn After Reading

Dopo essere stati premiati con l’Oscar proprio nel 2008, i fratelli Coen hanno inaugurato la Sessantacinquesima Mostra del Cinema di Venezia con la loro ultima fatica: “urn After Reading”…

Dimenticate la commedia nera asciutta e desolata che ha regalato a “No Country for Old Men” ben quattro statuette e tornate al consueto stile tragicomico con retrogusto amaro che da “Fargo”a “Il Grande Lebowski” ha caratterizzato la loro intera produzione.

Burn After Reading

La storia è apparentemente semplice, salvo poi complicarsi all’infinito in un ritmo vivace e colorato in cui si alternano le ottime performance del cast stellare: John Malkovich, Tilda Switon, forse sempre un po’ troppo uguale a se stessa, Frances McDormand, George Clooney e su tutti Brad Pitt nella sua migliore interpretazione dai tempi di “The Snatch”(2000).

Questi fantastici attori creano personaggi quasi caricaturali ed irresistibili, al contempo troppo cinematografici per essere “veri”e troppo tragicamente reali per essere solo frutto della finzione.

Una buona pellicola che però non aggiunge né toglie nulla alla filmografia dei due registi statunitensi che forse hanno avuto troppa fretta di tornare sul grande schermo…

Voto 2,5/5