Copia Originale

Forse non è morta, forse si è solo trasferita in periferia: confondo sempre le due cose…

sentenzia un Richard E. Grant da Oscar mentre, parlando di una conoscenza comune, condivide pomeriggi di bevute e delusioni in un cafè dell’ East Village con Lee Israel.

locandina

Copia Originale, 2019

Del resto, non vivere nel centro di una grande città equivale un po’ a scomparire, a non sentire più il cuore pulsante di un mondo che vive unicamente del qui e ora…Ma sono i primi anni ’90 e la scrittrice americana si trova ad attraversare il difficile periodo dell’anonimato e dei debiti.

Non basta infatti avere un libro nell’elenco dei best seller del New York Times (la biografia di Dorothy Kilgallen ndr), perchè se si vuole che talento e fama vadano di pari passo bisogna saper intrattenere delle utili pubbliche relazioni, essere in forma smagliante per il popolo e simpatici per i mass media..

Se invece amate i gatti più delle persone e pensate che l’apparenza non paghi, se avete cinquant’anni e nessun ex marito che vi ha lasciato un appartamento con vista su Central Park, in un attimo la stessa New York che vi aveva aperto le porte dei salotti buoni portandovi in palma di mano quando il vostro telefono non smetteva mai di squillare, vi farà capitolare ai margini della società senza che nessuno ricordi esattamente il vostro nome, mentre Tom Clancy riceve un anticipo da dieci milioni di dollari per la sua spazzatura dal vostro stesso agente 😉

La storia del come Lee si riscatta con conseguenze che sfociano nel penale è tratta dal romanzo autobiografico “ Can You Ever Forgive Me” e sullo schermo è retta magnificamente da Melissa McCarthy. L’attrice che i più ricorderanno nella sitcom Mike&Molly, bilancia un’interpretazione mai eccessiva né buffa ma che al contrario descrive un personaggio frenato nelle emozioni ma al contempo pieno di fantasia e storie da narrare, facendolo apprezzare allo spettatore nonostante il lato troppo spigoloso ed a tratti burbero.

Voto 3/5