Elizabeth: The Golden Age

Così come chi si occupa di scrivere il titolo di un articolo,non è mai l’autore del pezzo,ma quasi sempre è il più bravo dei due,nel cinema di questi ultimi anni,i realizzatori dei trailer spesso superano in merito i registi di molte pellicole…

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Elizabeth The Golden Age

Questo secondo capitolo della probabile trilogia sulla regina di Inghilterra era stato preannunciato come il più spettacolare ed avventuroso, con il risultato perfettamente riuscito di concentrare le scene migliori proprio in quei cinque minuti di spot pubblicitario.
Se con il primo ”Elizabeth”del 1998 il regista Shekhar Kapur aveva portato a casa ben otto nomination agli Oscar, in questo caso può forse sperare di competere soltanto nelle categorie di Migliori Costumi , un’esagerazione di sete, velluti, preziosi broccati ed innumerevoli parrucche, e di Miglior Attrice Protagonista: meravigliosa Cate Blanchett,che conferma il suo straordinario talento…
Davvero un’occasione sprecata per il regista e produttore indiano che senza alcuna intenzione di approfondire una delle più affascinanti epoche della storia inglese,riduce tutto ad una sorta di soap opera che pretende un lieto fine sin dalle scene iniziali…
In tutto questo,non aiuta l’interpretazione del belloccio di turno, un Clive Owen totalmente inespressivo che continua a cimentarsi in ruoli che non gli si addicono ed, in questo caso, cerca di vestire i panni di un pirata gentiluomo che, di ritorno dalle Americhe, conquista il cuore della regina e della sua cortigiana favorita.
Nel conflitto interno di Elisabetta I (peraltro frettolosamente risolto) fra ragioni di Stato e ragioni del cuore si sviluppa una trama anche troppo fragile e prevedibile che non coinvolge e delude ogni aspettativa.

Voto 2/5