Espiazione

Ian McEwan ha dato definitiva conferma di essere uno dei migliori scrittori inglesi del nostro tempo regalandoci, nel 2002, il suo indiscusso capolavoro: Atonement…Partendo da una citazione di Jane Austen da L’abbazia di Northanger, viene descritto un lungo viaggio nella colpa e nell’inutile pentimento dell’anti eroina Briony Tallis che, attraversando tutte le epoche della sua vita, solo alla fine riuscirà ad espiare la sua pena…

locandina (4)

Espiazione

L’originalità e la genialità del romanzo risiedono nel giocare fra la realtà oggettiva dei fatti e su come essi vengano distorti e stravolti dalla morbosa fantasia della giovane…
Questo gioco di specchi ed il continuo rimando ad eventi del passato che ritornano in sogno o sotto forma di flashback, potevano forse rendere la trasposizione cinematografica lenta e macchinosa, ma il regista Joe Wright, guarda caso autore dell’ottimo Orgoglio e Pregiudizio tratto proprio da Jane Austen, non cade nella trappola e dirige magistralmente una storia difficile e drammaticamente triste, cogliendone in modo perfetto l’essenza e curandone ogni minimo dettaglio…
Con particolare attenzione all’ambientazione ed ai costumi, alcune scene(memorabili)risultano il quadro esatto delle descrizioni di McEwan(nonché della foto in copertina sul libro ed.Einaudi ndr), mentre il talento ed il fascino dei giovani protagonisti, l’eterea Keira Knightley, splendida nei sofisticati abiti anni’40, la giovane promessa James McAvoy, già visto ne L’ultimo re di Scozia , le attrici Saoirse Ronan, Romola Garai e Vanessa Redgrave che interpretano Briony a tredici,diciotto e settant’anni, riescono a trasmettere allo spettatore ogni singola emozione…
Usciti dal cinema, avrete la sensazione di aver vissuto qualcosa del vostro privato attraverso una storia “lontana” che ha molti tratti della tragedia classica: un errore fatale, un amore impossibile, la grande Storia e le piccole storie individuali che condizionano le vite di ognuno di noi, ma, soprattutto, riprendendo una frase di McEwan:

La terribile difficoltà che abbiamo nel leggere nei cuori degli altri…

Voto 4/5