I Vicerè

Non guardo mai la televisione, eppure, mio malgrado, mi sono ritrovata ad assistere ad una fiction peraltro interminabile, che avrebbe richiesto come minimo tre puntate in prima serata su Rai1…

Roberto Faenza sceglie come protagonisti Lando Buzzanca, re dei B-movie anni’70, Alessandro Preziosi(imbarazzante nelle sue pose plastiche)e Cristiana Capotondi (mi chiedo perché il cinema italiano stia puntando così tanto su questa lentigginosa attrice romana), e dà loro in pasto il capolavoro letterario di Federico De Roberto, con il risultato di propinare al povero spettatore un polpettone indigesto fatto di tradimenti, amori e violenze.

locandina (15)

I Vicerè

Si rischia di ridere di fronte ad immagini che dovrebbero addolorare e di annoiarsi a morte invece di essere coinvolti.

Ma come può il faccione di Preziosi trasmettere tutta la malvagità, la sete di potere e la rabbia del Consalvo Uzeda del romanzo..?

La straordinaria attualità di quelle pagine cariche di sentimento si perde totalmente fra pizzi e merletti, nei giardini della Catania borbonica, in atmosfere che rimandano alla memoria le immagini de Il Gattopardo.

Peccato che qui non diriga Lucino Visconti e non ci siano Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale…

Voto: lasciate perdere