Io Sono Leggenda

Nel 2002 il regista di Trainspotting firma un horror low budget girato in digitale che,pur essendo tutt’altro che originale, riesce a convincere critica e pubblico d’oltremanica.

Il film in questione si intitola 28 Giorni Dopo e si apre con l’immagine di un giovane che, risvegliatosi dal coma in un ospedale distrutto, scende in strada per scoprire una Londra disabitata e segnata dalla catastrofe, in cui lui sembra essere l’unico sopravvissuto.

Vi ricorda forse  qualcosa..?Direi di sì, se avete appena visto Io sono leggenda…inutile dire che lo sviluppo della storia è per molti aspetti identico alla pellicola di Danny Boyle.

locandina (10)

Io Sono Leggenda

Si è tanto parlato inoltre dell’originalità della scena che ritrae la Fifth Avenue di Manhattan  deserta…ma non è uguale a quella di Tom Cruise in Vanilla Sky del 2001?

Tutto sembra essere un dejavu insomma e se gli umani colpiti dal virus sono poco verosimili, ma somigliano piuttosto ai mostri di un videogame, un misto tra La Notte dei Morti Viventi Resident Evil, il film si regge unicamente sull’ottima interpretazione di Will-Leggenda- Smith.

L’attore di Man in Black riesce a dare un particolare spessore psicologico al suo personaggio che dedica anni di solitudine e sofferenza alla ricerca di una cura per debellare l’epidemia,con l’unica compagnia del suo pastore tedesco.

Assolutamente da segnalare la colonna sonora di Bob Marley che sembra scandire perfettamente le sequenze più emozionanti,alternandosi a lunghi attimi di silenzio ed agli urli terrificanti dei vampiri.

 

Voto 2/5