Iron Man

Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti, soprattutto di quelli sui supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante…

 

Faccio ricorso all’incipit del  celebre monologo di Kill Bill Vol 2 per introdurre l’ennesima trasposizione cinematografica di uno dei più celebri fumetti della Marvel Comics…

Il talento assolutamente sopra le righe di Robert Downey Junior ci regala  un personaggio, quello di Anthony Stark, dalla psicologia schizofrenica e geniale, un miliardario dissoluto che non sarebbe in grado nemmeno di allacciarsi le scarpe senza l’aiuto della sua assistente personale,ma che riesce a mettere a punto una macchina da guerra straordinariamente sofisticata,mentre è prigioniero in una caverna sperduta in un luogo imprecisato dell’asia mediorientale.

locandina (11)

Iron Man

Assistiamo così alla creazione del supereroe Iron Man, che in questo primo episodio dovrà scontrarsi con un villain  disposto a qualsiasi efferatezza per conquistare il potere, in cui si faticano a riconoscere i tratti somatici di Jeff Bridges.

 

L’intreccio forse troppo semplice ed a tratti scontato viene però  confezionato perfettamente grazie all’attenta cura dei dettagli:la meravigliosa villa di Stark a Malibù,piena di dispositivi elettronici degni di  Minority Report,la fiammante Audi R8,costantemente ripresa in ogni possibile inquadratura,l’orologio Bulgari ed altri accessori di lusso che si alternano sulla scena come piccoli spot pubblicitari…

Se la performance di Gwyneth Paltrow risulta poco convincente limitandosi alla semplice  lettura del copione,vi consiglio di non abbandonare la sala prima di aver visto l’entrata in scena di Samuel L.Jackson…

Voto 3/5