La Bussola D’Oro

Natale 2007.Con la malcelata speranza di eguagliare il successo e la pioggia di Oscar portati a casa dal collega Peter Jackson,tra il 2001 ed il 2003 con Il Signore degli Anelli , Chris Weits firma il primo capitolo de La Bussola d’Oro tratto dalla trilogia Queste Oscure Materie di Philip Pullman…

locandina (12)

La Bussola D’Oro

Sin dalle prime battute emerge tutta  la difficoltà degli sceneggiatori nel riuscire a descrivere l’ambientazione fantastica, tra mondo reale e dimensione parallela, e l’innumerevole serie di personaggi secondari che sicuramente avranno un ruolo di rilievo nei capitoli successivi, ma che ora appaiono “inutili”..!

Così come il libro ha una seconda chiave di lettura, un messaggio di libertà e critica verso i dogmi della nostra cultura, rivolto ad un pubblico adulto, anche il film deve fare i conti con una trama fin troppo complicata per una”semplice”favola natalizia…

Ecco,allora,che l’impiego di straordinari effetti speciali si impone sulla scena, tralasciando in parte l’approfondimento dei personaggi e la fluidità della narrazione e abbagliandoci con paesaggi incantati persi tra i ghiacci ai confini del mondo…

Se la piccola protagonista Lyra non riesce a catturare la nostra attenzione, ci incanta la bellissima e malefica Mrs Coulter, interpretata da Nicole Kidman: abiti e movenze ricordano la campagna pubblicitaria di Chanel N5, così come la strega Eva Green sembra essere uscita dallo spot di Midnight Poison di Dior, ma si può chiudere un occhio e concedere qualsiasi cosa di fonte all’ ottima interpretazione di entrambe…

Un prologo,dunque,necessario ad introdurre situazioni e personaggi…il giudizio al compimento dell’intera opera…