Non E’ Un Paese Per Vecchi

“Sul giornale di ieri è successo che c’è uno che porta a spasso il cane e viene aggredito, gli prendono orologio e portafogli e mentre giace sul marciapiede inerme, l’aggressore gli pugnala entrambi gli occhi.”

Ricordate queste parole..?Erano la triste considerazione di Morgan Freeman, alias William Somerset,saggio detective che ad una settimana dalla pensione si trovava ad indagare su un killer seriale nell’indimenticabile “Seven” di David Fincher (1995).

Ormai rassegnato di fronte alle atrocità del mondo, Somerset non riusciva più a capire ed a trovare una spiegazione alla banalità del male che è tutto intorno a noi.Come porsi di fronte ad una tale degenerazione?

Questa la sua conclusione: “Hemingway ha detto: -Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso.-Condivido la seconda parte.”

Alle medesime riflessioni giunge Tommy Lee Jones, lo sceriffo Tom Bell di “No Country for Old Men”, incapace di fermare l’escalation di violenza che segue alla scomparsa di una valigetta contenente due milioni di dollari…

No Country For Old Men

In un paese senza nome al confine tra Texas e Messico, emergono tutta la follia e le contraddizioni del nostro presente, in cui non c’è distinzione tra Buoni e Cattivi, la vita non conta nulla ma la si può perdere giocando a testa o croce o barattare con una camicia…

Non sembrano esistere sentimenti umani che non siano dettati dall’ira, dall’egoismo e dalla sete di denaro…il mondo è tutt’altro che un bel posto.

La tensione e la drammaticità del racconto vengono spezzati da scene e personaggi che hanno del grottesco: viene quasi da sorridere per il taglio di capelli dello psicopatico Javier Bardem o per il personaggio caricaturale della suocera del protagonista, chiave di volta del corso degli eventi…

I fratelli Coen si sono ispirati all’omonimo romanzo di Cormac McCarthy per dar vita ad una commedia nera, asciutta e desolata come il deserto in cui si muovono i suoi protagonisti.

L’assenza quasi totale della colonna sonora contribuisce a rendere questa pellicola una pillola amara, difficile da ingoiare.

Voto 3,5/5